Ne parlavo un po' più sotto...

mercoledì 21 maggio 2008

...lui sa farlo molto meglio di me...

I 4 Moschettieri

martedì 20 maggio 2008



Che il mio pensiero sia di "centro-sinistra" ormai dovrebbe essere palese...molte delle cose di cui parlo riportano link di Repubblica, odio Berlusconi e cerco di evitarlo come se fosse la peste, seguo con interesse la politica di Di Pietro e affini.

Fino a qualche tempo fa Repubblica era quasi un punto di riferimento, ottima cronaca, perennemente aggiornato, stoccate affilate verso ciò che non andava. A destra come a sinistra.

Poi è venuto il secondo V-Day di Beppe Grillo...e sembrava di assistere ad un tiro al bersaglio. Non c'è stato UN solo giornale che ne abbia parlato bene, un telegiornale che abbia dato il giusto rilievo a quello che è successo. Insomma, finchè s'è potuto ignorare, lo hanno ignorato. Ora che non è più possibile arginarlo, gli sputano addosso.

Tutti possono toppare, fesso il politico che sottovaluta il "potere" di Grillo e dei Grillini. Ancor più fesso colui che chiude gli occhi e fa finta che non esista.

Poi succede che quell'uomo-zerbino di Fazio, che in generale mi è simpatico ma è servo come pochi, invita Travaglio a "Che tempo che fa". Travaglio, come al solito, snocciola date, avvenimenti, atti processuali che ti lasciano con la bocca spalancata.. Ne viene fuori che il Presidente del Senato Schifani in passato ha dapprima avuto rapporti con persone che a distanza di vent'anni sono state indagate per mafia e poi nel '95 viene chiamato da una di queste persone (tale Nino Mandalà) per una consulenza urbanistica nel Comune di Villabate, comune di cui Mandalà era diventato sindaco dopo una lotta fra cosche nel '94. Un anno prima.

Attenzione: Travaglio non ha MAI detto che Schifani è un mafioso, ha solo detto che ha (aveva) delle "conoscenze" mafiose.

Un inferno.
Fazio riprende la sua posizione da zerbino e chiede scusa (de che?) per quello che ha detto Travaglio, la destra va all'attacco, il PD va all'attacco, insomma il Veltrusconi s'è dimostrato per quello che è... un inciucio bello e buono che più di una volta era stato denunciato & annunciato in campagna elettorale da gente sia di destra (Santanchè) che di sinistra (Diliberto & affini).

La Repubblica pensa bene di schierarsi con Veltrusconi, piuttosto che con il collega Travaglio. D'Avanzo, dalle colonne di Repubblica, attacca Travaglio e il suo modo di fare giornalismo, anche Scalfari non lesina una romanzina non appena è possibile.

La Finocchiaro - che ha "soffiato" il posto a Rita Borsellino per la candidatura in Sicilia nelle file del PD e ha mestamente perso - per non rovinare il clima da "volemose bene" difende Schifani, lamentando l'assenza di un contraddittorio.

Che contraddittorio? Non s'è parlato di cose inventate o presunte, s'è parlato di FATTI. Se si parla di una rapina, si chiede il contraddittorio con il rapinatore?

Schifani ha querelato Travaglio. Sono curioso di vedere come va' a finire, perchè se nel momento in cui la querela si rivelerà un nulla di fatto (perchè non c'è stata nè diffamazione nè alcun tipo di reato) nessun telegiornale dirà "Travaglio aveva ragione, non ha detto il falso." sarà il momento giusto per buttare il televisore.
Per adesso mi limito, ahimè, a leggere Repubblica con molta più diffidenza.

Le uniche 3 voci fuori dal coro sono quelle di Di Pietro, Grillo e Santoro.

Quattro contro il resto dell'Italia.

I 4 moschettieri...

"Mi auguro finiscano i privilegi politici"

mercoledì 14 maggio 2008


"Mi auguro che il parlamento metta fine ad alcuni privilegi discutibili del ceto politico". E' l'auspicio formulato da Silvio Berlusconi nel dibattito sulla fiducia al Senato. A giudizio del premier, occorre "riscattare l'immagine della politica e la sua credibilità.

fonte: Repubblica.it


Estraggo da Wikipedia le leggi "ad personam" di Silvio, nei suoi scorsi mandati:

* la depenalizzazione del falso in bilancio

* la legge sulle rogatorie

* l'introduzione del divieto di sottoposizione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il presidente del Consiglio in carica

* la "legge Cirami" sul legittimo sospetto

* la riduzione della prescrizione (che cancellava gran parte dei fatti oggetto di contestazione nel processo sui diritti TV verso Berlusconi)

* l'estensione del condono edilizio alle zone protette(comprensiva la villa "La Certosa" di proprietà di Berlusconi)

* il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste(che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi)

* la modifica del Piano di assetto idrogeologico (PAI) dell'Autorità di bacino del fiume Po che permette la permanenza de "la Cascinazza" (estensione di oltre 500.000 metri quadrati) di proprietà della IEI di Paolo Berlusconi

* l'introduzione dell'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento

* la legge Gasparri sul riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni

* la norma transitoria della Legge 90/2004 che consentì a Gabriele Albertini, sindaco di Milano non più rieleggibile, di essere candidato alle elezioni europee senza dover dare le dimissioni da sindaco.


In effetti si, sarebbe anche ora di finirla.

Basta non dire per non sapere

In Italia piano piano ricominciano a rubarci la libertà.

Libertà di sapere, libertà di conoscere, libertà di informare, libertà di pensiero e la libertà di parola. Eppure nella Costituzione viene detto chiaramente:

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.


In Italia questo comincia ad essere un optional. Ci stanno lentamente convincendo che bisogna tornare al nucleare, che gli inceneritori (per l'occasione ribattezzati TERMOVALORIZZATORI) producono aria sana e pulita, che la colpa di tutto è dei rumeni o dei rom.



Le centrali "Nuculari"
(Homer J. Simpson)

In Spagna Zapatero sta chiudendo le centrali nucleari per passare alle fonti rinnovabili. Entro il 2014 chiuderanno tutte e 8 le centrali presenti in Spagna, ma già adesso oltre il 20% del fabbisogno elettrico è sostenuto unicamente dall'eolico e dal solare. Per l'esattezza, un mesetto fa (18 Aprile) l'eolico è riuscito a fornire DA SOLO il 26% dell'energia prodotta in Spagna.

In Francia si punta a produrre entro il 2010, sempre e solo con fonti rinnovabili, una quantità pari al 21% dell'energia lorda consumata.

In Italia stiamo (stanno) cercando in tutti i modi di riottenere il nucleare, dopo che il POPOLO ha detto "NO" al nucleare con un referendum, una ventina di anni fa. Nel frattempo continuiamo ad essere petrolio-dipendenti, con tutti i danni che la cosa arreca (all'ambiente e alle nostre tasche).
C'è pure il sindaco di turno che pone il suo veto all'installazione delle pale eoliche sulle colline perchè "rovinano il panorama"... meglio avere un panorama pulito e i polmoni neri, giusto, mea culpa.



I Termovalorizzatori
Cosa ne facciamo della spazzatura? Bruciamola! Madre Natura aveva previsto che le cose andassero così, quindi ha fatto in modo che tutto potesse facilmente prendere fuoco. Peccato che l'autocombustione non coglie mai le persone che popolano il parlamento e le sedi dei partiti... ma noi aspettiamo fiduciosi.
Gli inceneritori fanno male. Alle tasche, all'ambiente e alla salute.

In primis perchè per una parola aggiunta ad una legge, i soldi destinati alle energie rinnovabili sono finiti quasi tutti negli inceneritori (infatti da "energie rinnovabili" si è passati ad "energie rinnovabili ed assimiliate" includendo così "la monnezza"). Secondo Rubbia, non il primo venuto insomma, basterebbe una "cittadella fotovoltaica" di 50km di lato per permettere all'Italia di essre indipendente dall'estero dal punto di vista energetico. Con tutti i soldi mangiati dai tumorvalorizzatori ne avremmo fatte DECINE.

Ma se fate parte di quella minoranza che alle tasche antepone la salute, c'è una notiziola anche per voi.

"Al momento attuale, la legge prescrive che l’inquinamento particolato dell’aria sia valutato determinando la concentrazione di particelle che abbiano un diametro medio di 10 micron - le ormai famose PM10 - e prescrive che la valutazione avvenga per massa. Nulla si dice ancora, invece, a proposito delle polveri più sottili: le PM2,5 (cioè particelle con un diametro aerodinamico medio di 2,5 micron), le PM1 (diametro da 1 micron) e le PM0,1 (diametro da 0,1 micron). Sono proprio quelle le polveri realmente patogene, con una patogenicità che cresce in modo quasi esponenziale con il diminuire del diametro. E per avere un’idea degli effetti sulla salute di queste poveri occorre che le particelle siano non pesate ma classificate per dimensione e contate. Dal punto di vista pratico, la massa di una particella da 10 micron corrisponde a quella di 64 particelle da 2,5 micron, oppure di 1.000 da un micron, oppure, ancora, a quella di 1.000.000 di particelle da 0,1 micron.
Malauguratamente, non esiste alcun tipo di filtro industriale capace di bloccare il particolato da 2,5 micron o inferiore a questo, ma, dal punto di vista dei calcoli che si fanno in base alle leggi vigenti, questo ha ben poca importanza: il “termovalorizzatore” produce pochissimo PM10 (peraltro, la legge sugl’inceneritori prescrive ancora la ricerca delle cosiddette polveri totali ed è, perciò, ancora più arretrata) e la quantità enorme di altro particolato non rientra nelle valutazioni." (Stefano Montanari – Direttore Scientifico del laboratorio Nanodiagnostics)


Capito? I pm10 che emessi dai termovalorizzatori sono a norma, tutto quello che c'è di più piccolo (e più cancerogeno) non viene nè calcolato nè monitorato... un po' come controllare che il cane non rosicchi le gambe di un mobile per non rovinarlo mentre sopra ci si coltiva una colonia di tarli.

Ste cose si "scoprono" per sbaglio girovagando su internet, se aspettiamo di conoscerle dai giornali o dai tg possiamo morire tranquillamente di vecchiaia (per i più fortunati).

Buona sopravvivenza

Tristezza infinita...

martedì 13 maggio 2008

Capita a tutti di passare da Youtube e vedere video che trattano di tutto tranne che del motivo iniziale della nostra ricerca.. oggi sono partito da Caparezza e sono finito a vedere i video su Mussolini e il ventennio. Niente di male, è storia, è normale che ci siano video in merito. E' un po' meno normale vedere tanti, troppi, commenti di gente della mia età, che inneggiano al Duce, che commentano con un "Sieg Heil" come se fosse la cosa più normale e tranquilla del mondo.

E' stato tutto dimenticato? O, peggio ancora, la gente SA e comunque si schiera accanto ad un modo di fare, a degli ideali, ad una persona che mi mette i BRIVIDI?

Einstein disse: "Non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale, ma sicuramente la quarta si combatterà con la clava".

Di questo passo, però, ho dei dubbi sul fatto che si riesciremo a sopravvivere alla terza...